Sale la produzione industriale ma rispetto al 2019 resta un -13,9%


È continuato anche in giugno e luglio il graduale recupero dei livelli di attività dopo lo stop al lockdown. Nonostante però il nuovo rimbalzo congiunturale favorevole, come fa notare Confindustria in una nota, la variazione rispetto a un anno prima resta ancora molto negativa (-13,9% in luglio). Nel secondo trimestre la produzione industriale è stimata in calo del 19,2% (-8,4% nel primo). La domanda interna continua ad essere in affanno, solo in termini di export si annotano alcuni timidi segnali di miglioramento. La caduta del PIL nel secondo trimestre (-12,4%), che non ha precedenti nelle serie storiche disponibili, è spiegata “per circa un terzo dal calo del valore aggiunto industriale mentre forte è stato il contributo negativo dei servizi che rappresentano una quota elevata del PIL. Nel terzo trimestre è atteso un rimbalzo di Pil e produzione” come spiega Massimo Rodà di Confindustria.

L’aumento della produzione industriale a giugno è stata pari al 7,5% in luglio su giugno, quando è stimato un incremento del 2,3% su maggio. La produzione, al netto del diverso numero di giornate lavorative, diminuisce in luglio del 13,9% rispetto allo stesso mese del 2019; in giugno è stimata scendere del 18,6% annuo. Gli ordini in volume registrano incrementi congiunturali sia in luglio (+6,6%) che in giugno (+5,4%).

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