Con le sue dichiarazioni pubbliche, il cancelliere Merz si è reso protagonista del panorama internazionale degli ultimi giorni. Dopo aver fatto infuriare Trump con le frasi sugli americani “umiliati” dall’Iran e privi di strategia, ha fatto venire il mal di pancia anche a Zelensky. Ha infatti citato uno dei temi che il presidente ucraino non vuole nemmeno toccare, cioè l’eventualità di una cessione di territori alla Federazione Russa.
Dunque, Zelensky dovrà lasciare i territori già presi dai russi e che “non sono più ucraini”. In questo modo otterrebbe la possibilità che il Paese divenga un giorno un membro a pieno titolo dell’Unione Europea. Può chiedere ai suoi cittadini se siano d’accordo e farlo tramite un referendum, suggerisce Merz. Sarebbe qualcosa di positivo, dice, perché potrebbe in questo modo spiegare loro che la giustificazione per l’abbandono dell’integrità nazionale è “l’aver aperto per loro la strada verso l’Europa”.
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