Sondaggi, si rafforzano tutti i grandi partiti. Pentastellati sempre primo partito


M5S resta primo partito poco sotto la soglia del 30%, il Pd torna ad accrescere lievemente i suoi consensi e Forza Italia scavalca di un soffio la Lega Nord.

Sono i principali risultati che emergono dalla “Supermedia della settimana” elaborata da YouTrend per AGI. Qualche difficolta’ si segnala per i partiti minori, con FdI che perde quasi un punto e Mdp che scende sotto quota 4%. Movimento Democratico e Progressista: dopo le prime settimane in cui si era registrato un trend in crescita, questa settimana Mdp e’ dato in calo, al 3,8%. Probabile che, con il venir meno del cosiddetto “effetto novita’”, l’interesse per questa nuova formazione stia iniziando a scemare, ma di cio’ potremo avere la conferma solo nelle prossime settimane. Infine, sia i centristi di Alternativa Popolare sia Sinistra Italiana restano sotto la soglia critica del 3% (rispettivamente con il 2,8 e il 2,4 per cento).

Vediamo le cifre nel dettaglio: anche questa settimana il Movimento 5 Stelle risulta essere il primo partito, con un consenso poco al di sotto del 30 per cento (29,4%), in aumento di oltre un punto nell’ultimo mese. Un leggero aumento (per la prima volta da quando e’ iniziato l’appuntamento settimanale su AGI) lo registra anche il Partito Democratico, secondo con il 26,7% (+0,4). La lotta per la terza posizione presenta una novita’: Forza Italia risulta davanti alla Lega Nord, seppure di un nonnulla (12,9% contro 12,8%). Da rilevare che entrambi i partiti risultano stabili con una lieve tendenza all’incremento. Sebbene nei mesi scorsi la Lega sia stata spesso davanti a FI, il paniere dei sondaggi sia di queste ultime due settimane, sia del mese precedente (con dati provenienti da istituti in parte diversi) hanno visto il partito di Silvio Berlusconi in leggerissimo vantaggio. Restando nel centrodestra, si registra una battuta d’arresto per Fratelli d’Italia, che perde quasi un punto ma resta pur sempre su valori piuttosto solidi (4,6%).

Piu’ in generale, questi numeri fanno emergere che i maggiori partiti (M5S, Pd, ma anche FI e Lega) sembrano in buona salute, stabili o in aumento, mentre quelli minori – con l’unica eccezione di Ap, che nell’ultimo mese e’ nata dalla “rifondazione” di Ncd – subiscono delle perdite. Non sappiamo ancora se questo sia l’inizio di una concentrazione dei consensi sui partiti maggiori: possiamo dire che si tratta di una tendenza, per certi aspetti fisiologica, che in passato si e’ spesso registrata con l’avvicinarsi della data delle elezioni. Va infine ricordato che i numeri pubblicati oggi sono il risultato di una media ragionata dei dati pubblicati nelle ultime due settimane e provenienti da sette diversi istituti demoscopici. Anche in questo caso il confronto da fare e’ sui dati del mese precedente, poiche’ l’evoluzione dei sondaggi puo’ essere apprezzata e interpretata solo nel medio periodo.

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