Lager per gay in Cecenia, la “durissima” presa di posizione di Torino


Durissima presa di posizione della Città di Torino contro i crimini perpetrati ai danni dei gay in Cecenia.

La consigliera PD Chiara Foglietta, con sommo sprezzo del pericolo, sfidando la nomenklatura cecena, ha audacemente esposto una bandiera arcobaleno al balcone del suo ufficio da consigliere comunale presso il Comune di Torino.

Non paga dell’ardito sforzo, ha osato addirittura postare la foto su Facebook, annunciando che in serata… accenderà un lumino sul davanzale di casa sua, per fare luce sulla situazione in Cecenia!

Perché lei è – come su scrive su Facebook – “con le Istituzioni in prima linea. Sempre”.

Speriamo che i solerti Vigili Urbani torinesi non la multino per aver turbato il decoro dello storico Palazzo Civico e, soprattutto, speriamo che qualcuno le spieghi che in prima linea in Cecenia ci sono le organizzazioni umanitarie e i coraggiosi giornalisti di Novaja Gazeta che hanno denunciato i vergognosi crimini contro i gay. Senza tanti fronzoli, senza bandiere e senza lumini! Rischiando la propria vita per una nobile causa e senza avere una comoda poltrona all’interno dei palazzi del potere.

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