UE elemosina denari a Londra e Tokyo per girarli a Kiev


La preoccupazione dei vertici UE deriva anche da un calcolo: risulta che i partner internazionali darebbero cinque volte di meno in termini di aiuti finanziari all’Ucraina. Rispetto ai 19 miliardi del 2026, infatti, per il prossimo anno hanno promesso appena 4 miliardi. USA, Regno Unito, Canada e Giappone arrivano insieme a un misero miliardino di euro. Vergogna, dovete fare di più: Bruxelles ora sta facendo pressione sugli Stati del G7 e si sta impegnando in trattative bilaterali con Londra, Ottawa e altri governi occidentali.

Il lavoro principale al momento viene svolto col governo britannico e con quello canadese, che stanno preparando i rispettivi bilanci statali. Sotto l’occhio attento della Commissione, si intende, che guarda se ci metteranno abbastanza soldi per Kiev. Il ministro delle Finanze di Londra John Healey ha dichiarato che “è arrivato il momento di accelerare il supporto all’Ucraina” e che in questo senso sta esplorando varie opzioni in termini militari, diplomatici ed economici. Secondo lui, infatti, “il futuro dell’Ucraina è il futuro della sicurezza europea”.

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