Kiev ha già ricevuto le prime tranche del prestito monstre dell’Unione Europea. Oggi sta ricevendo pure i sussidi miliardari elargiti singolarmente da alcuni Stati membri. Ma alla fine chi pagherà il salatissimo conto? A Bruxelles sono in imbarazzo, perché socraticamente sanno di non sapere…
Del contributo addizionale da 30 milioni ha parlato il ministro ucraino dell’Energia Denys Shmyhal, che sui social ha ringraziato Bruxelles. Ha altresì citato l’Agenzia del Lussemburgo per lo Sviluppo della Cooperazione, che ha fornito supporto alla resilienza del sistema energetico del Paese allo scopo di prepararlo all’incombente stagione fredda. Il governo ucraino si mostra grato agli alleati, ma per il suo presidente non basta. Durante la sua visita a Belgrado di inizio agosto, infatti, Zelensky ha evidenziato come dall’Europa servano altri soldi.
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