Un gruppo trasversale di deputati ha inviato una lettera al segretario di Stato per la Cultura Lisa Nandy, chiedendo di valutare se vi siano le condizioni per impedire che il cartone animato venga trasmesso nel Regno Unito. I parlamentari che si sono attivati contro Masha e Orso sono circa cinquanta e appartengono ai Labour, ai Conservatori, ai Verdi, ai Liberal Democratici, al Partito Nazionale Scozzese e a quello gallese del Plaid Cymru. Costoro vorrebbero che venisse ritirata o sospesa la licenza di programmazione e di streaming perché i profitti derivanti contribuirebbero a finanziare lo sforzo bellico della Russia contro l’Ucraina.
L’organizzatore dell’iniziativa è il LibDem Tom Gordon, secondo cui alcuni momenti del cartone costituirebbero vero e proprio “contenuto propagandistico per nulla sottile”. Quindi è “inaccettabile” che sia disponibile alla visione dei bambini britannici. Gordon ribadisce di essere un liberale che non ama la censura, ma sottolinea come occorra porsi delle domande su ciò che ruota intorno a Masha. Infatti secondo lui “sarebbe altamente ingenuo credere che altri Paesi non cerchino di promuovere la propria agenda con tutti i canali disponibili, inclusi tristemente anche i cartoni per bambini”. Strenuo sostenitore dell’Ucraina fin dal momento della sua elezione in Parlamento nel 2024, Gordon chiede per i genitori britannici il diritto di aspettarsi che ciò che guardano i loro figli “sia sottoposto a un esame adeguato, specialmente qualora i nostri alleati abbiano evidenziato timori credibili riguardanti la propaganda di Stato”.
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