L’ordine dei giornalisti radia l’insegnante che insultò il carabiniere ucciso. Si aspetta però l’espulsione dall’insegnamento


Eliana Frontini, l’insegnante di Novara che commentò l’uccisione del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso durante la notte tra il 25 e il 26 luglio scorso, con un post agghiacciante sul suo profilo Facebook è stata radiata dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Ordine al quale era iscritta dal 1996.

Si tratta di una ferma presa di posizione da parte dell’organismo di autogoverno dei giornalisti, una istituzione molto cauta nell’erogare la sanzione massima a sua disposizione. La radiazione anticipa di fatto l’esito del giudizio aperto dalla procura di Novara contro la docente per vilipendio dell’Arma. E’ abbastanza incredibile che dopo una frase choc come

“uno in meno e chiaramente con uno sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza”

l’insegnante dell’istituto Pascal di Romentino non sia ancora stata definitivamente espulsa anche dal mondo dell’insegnamento. Per ora infatti pende su di lei solo una sospensione provvisoria erogata dall’Ufficio Scolastico Regionale, provvedimento contro il quale Eliana Frontini si è appellata adducendo che sia stato il marito a scrivere quel post e non lei. Peccato che subito si fosse scusata affermando «Sono stata fraintesa. Intendevo dire che chi sceglie di fare il carabiniere deve accettare anche i rischi del mestiere. Se fosse morto un idraulico, una professoressa, un fornaio sarebbe stato diverso».  Spetterà alla Giustizia definire se sia credibile la ritrattazione della docente, per ora è sicuro che non ci hanno creduto dall’Ordine dei Giornalisti.

 

 

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