Fondi alluvione: l’80% va al Mezzogiorno. Al Nord le briciole


Quando si parla di messa in sicurezza dal pericolo di alluvioni diventa difficile pensare che vi possa essere una differenza di trattamento tra territori. Sia chiaro a parità di condizioni.

Il governo Gentiloni invece pare non pensarla così. Infatti nella ripartizione dei 100 milioni di euro del fondo destinato a finanziare la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico: di questi 100 milioni l’80% delle risorse andrà alle Regioni del Mezzogiorno.

Entrando nel dettaglio: un quinto dei fondi verrà riconosciuto alla Sicilia che porterà a casa 16 milioni, seguita poi da Puglia, Campania e Sardegna, che avranno ognuna oltre 12 milioni di euro.

Alla Lombardia andranno solo 3 milioni di euro. Nonostante il 40,5% del suo territorio sia montano e sia a rischio sismico e che siano sempre più frequenti casi di bombe d’acqua. Identico discorso vale per il Piemonte e la Liguria, regioni più volte colpite da gravissimi eventi alluvionali.

Tutto ciò avviene perchè il fondo è impostato secondo l’impostazione della distribuzione dei Fondi Sviluppo e Coesione della Unione Europea che privilegia le regioni del Sud Italia.

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