Europa Orientale, da rivedere i rapporti fra Kiev e Paesi UE


L’Europa pronuncia belle parole, certo ma l’Ucraina misura sempre i successi di politica estera sulla relazioni con gli Stati Uniti. Comunque, le nuove fondamenta di cui parla Zelensky a proposito dei rapporti con Polonia e Ungheria riflette altresì l’ansia crescente riguardo alle relazioni con la UE. Il cambio di governo a Budapest è una ragione per essere ottimisti a Kiev, ma la questione della minoranza magiara di Transcarpazia che gravava sul rapporto con l’ex premier Viktor Orbán, deve ancora essere elaborata con quello attuale, Péter Magyar. Ad Ankara i due si sono messi d’accordo in via preliminare per una visita congiunta nella regione.

Quella della Polonia, invece, è una sfida molto diversa e forse più significativa. A fine giugno Zelensky aveva dato a un’unità militare l’onorificenza intitolata all’UPA, l’Esercito Insurrezionale Ucraino che fu responsabile di terribili atrocità contro i civili polacchi durante la Seconda Guerra mondiale. Ciò ha provocato un danno enorme alle relazioni con Varsavia e al modo in cui i polacchi vedono in particolare Zelensky, che si è messo da solo all’angolo con quello che forse è il suo alleato europeo più importante.

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