Kellogg: mobilitazione anche per le donne!


L’ex inviato speciale di Trump Keith Kellogg ha promosso l’idea di una mobilitazione generale che comprenda le donne ucraine. Le sue parole hanno spinto il Parlamento di Kiev a specificare che un’iniziativa del genere non è imminente.
Intervistato il 24 agosto dal media digitale ucraino Naspravdi MAX, Kellogg ha parlato dell’esperienza militare delle donne della sua famiglia. Sua moglie era nelle truppe aviotrasportate e prese parte a operazioni di combattimento a Grenada. La figlia, dopo aver terminato l’accademia militare, ha prestato servizio in Afghanistan e oggi viaggia spesso in Ucraina “perché non ha paura”, dice l’ex collaboratore di Trump, lui stesso nelle Forze armate fino al 2003 col grado di tenente generale. Dunque, dice, le donne ucraine dovrebbe essere mobilitate nell’esercito perché combattono non peggio degli uomini. E aggiunge: È importante che le donne, in quanto membri della società, prestino servizio. Quindi sia sul piano personale che professionale non vedo alcun problema in ciò. Il giorno prima al forum internazionale “35 Years of Faith and Freedom” tenutosi a Kiev, aveva elogiato le ucraine che oggi sono in prima linea come operatrici di droni, fanti o medici, perché stanno dimostrando che “il coraggio non ha genere.

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