Intervistato la scorsa settimana dall’agenzia di stampa Kyodo News, Serhii Koretskyi ha chiesto al Giappone di concedere armamenti per la difesa antiaerea, in particolare i missili balistici per intercettare i colpi dell’artiglieria russa. Si tratta degli ormai celebri Patriot, che scarseggiano negli arsenali di vari Paesi e che sono prodotti in quantità inferiori alle attuali esigenze. Il premier ha sottolineato l’importanza che hanno nel proteggere non solo i cittadini, ma anche le infrastrutture in vista della stagione fredda. Con riguardo alla domanda dei Patriot, però, il capo di gabinetto Minoru Kihara ha spiegato in conferenza stampa che Tokyo in questo momento non prende in considerazione l’ipotesi di trasferire armamenti all’Ucraina. Il Giappone, precisa, sta già fornendo a Kiev giubbotti antiproiettile e mezzi di trasporto militare, oltre all’assistenza finanziaria.
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