L’inverno è in arrivo, i negoziati europei no


Kiev rischia di affrontare un inverno durissimo sotto tutti i punti di vista. Le opzioni dell’amministrazione Trump per alleviare la situazione sono piuttosto limitate, considerate le esigenze autoreferenziali di Kiev e degli alleati europei. Senza una vera volontà di trattare con Mosca, non si può raggiungere un’intesa che garantisca la sopravvivenza dell’Ucraina e la sicurezza dell’Europa, a beneficio di tutti. Nella sua analisi delle circostanze attuali e di quelle future, George Beebe del Quincy Institute delinea le carte che potrebbe giocare Washington.

In assenza di colloqui formali, Trump potrebbe fare due passi che limiterebbero i rischi di crisi future. Il primo è il riconoscimento che la strategia di “escalation per una de-escalation”, che l’Occidente ha applicato in vari modi fin dall’inizio del conflitto, ha effettivamente portato Mosca a fare una contro-escalation invece che delle concessioni. Mosca ribadisce che la sua campagna di attacchi aerei sempre più violenta è una risposta a quella ucraina dei droni contro obiettivi energetici e commerciali in Russia e ha quindi appesantito le sue richieste ai negoziati mentre gli attacchi ucraini stanno andando avanti.

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