L’ultima volta che un presidente americano in carica visitò il Caucaso fu nel 2005, quando Bush jr. andò in Georgia. Tuttavia nessun inquilino della Casa Bianca si è mai recato in Armenia o in Azerbaigian. Ora ci andrà un vicepresidente.
Già all’inizio dell’anno si sono recati in visita a Baku membri del Congresso, fra i quali Markwayne Mullin del comitato senatoriale per le Forze Armate che ha incontrato il ministro della Difesa azero Zakir Hasanov, con cui hanno conferito sul tema della cooperazione nella sfera militare-industriale. Intanto si preparava la visita del vicepresidente JD Vance, che si terrà a febbraio e della quale si vociferava già a dicembre. Col suo viaggio nel Caucaso dovrà portare il “grazie” di Trump ai leader di Armenia e Azerbaigian per non essersi più punzecchiati militarmente, cioè di aver sostanzialmente rispettato gli impegni di pace. Soprattutto porterà l’intenzione della Casa Bianca di rafforzare la cooperazione strategica con Baku e quella energetica con Erevan.
Già all’inizio dell’anno si sono recati in visita a Baku membri del Congresso, fra i quali Markwayne Mullin del comitato senatoriale per le Forze Armate che ha incontrato il ministro della Difesa azero Zakir Hasanov, con cui hanno conferito sul tema della cooperazione nella sfera militare-industriale. Intanto si preparava la visita del vicepresidente JD Vance, che si terrà a febbraio e della quale si vociferava già a dicembre. Col suo viaggio nel Caucaso dovrà portare il “grazie” di Trump ai leader di Armenia e Azerbaigian per non essersi più punzecchiati militarmente, cioè di aver sostanzialmente rispettato gli impegni di pace. Soprattutto porterà l’intenzione della Casa Bianca di rafforzare la cooperazione strategica con Baku e quella energetica con Erevan.
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