Arrivano messaggi obliqui anche dalla Finlandia, che con l’ingresso nella NATO ha preso una posizione nettamente antirussa. Il primo ministro Petteri Orpo ha dichiarato che Helsinki è certamente disposta a partecipare all’elaborazione di un’architettura di sicurezza che protegga l’Ucraina, ma non è pronta ad offrire formalmente delle garanzie di sicurezza. Il premier finlandese ha spiegato di non aver ancora visto in dettaglio alcuna proposta americana di questo genere, quindi non sa dire se si tratta di un meccanismo simile all’articolo 5 del Trattato dell’Alleanza Atlantica.
Comunque a dare le garanzie, secondo lui, saranno oltre agli USA i Paesi europei più forti. Lo ha detto durante una conferenza stampa congiunta col suo omologo svedese Ulf Kristersson. La Finlandia pare sia stata esplicitamente citata nel piano di pace americano in 28 anni come uno dei Paesi garanti, ma Orpo preferisce svicolare da tale impegno, anche se al momento solo ipotetico. Non so perché la Finlandia sia stata menzionata nel documento. Dobbiamo capire che le garanzie di sicurezza sono qualcosa di molto, molto serio. E la Finlandia non è pronta a darle, specifica.
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