Sitilides ha concesso a Strumenti Politici un’intervista lunga e ricchissima di contenuti, in cui spiega al pubblico italiano le caratteristiche della strategia adottata dalla Casa Bianca nell’affrontare la politica estera e le vicende interne. Tocca la questione dei rapporti degli USA con la Russia e con la Cina e delinea inoltre la relazione del presidente Donald Trump con la premier Giorgia Meloni e con gli altri alleati in Europa e nel mondo.
– Il panorama internazionale sembra modificarsi ogni settimana. Prima il summit fra USA e Russia, poi fra USA e UE, avanti con Russia-Cina e così via. Il vertice con Putin quali risultati ha portato? Quali esiti desidera l’amministrazione Trump e a quali obiettivi sta lavorando nell’arena mondiale?
– L’amministrazione Trump cerca di trasformare l’ordine internazionale in una maniera che dia maggiori sicurezze agli USA nell’emisfero occidentale, che ricalibri le relazioni commerciali americane mediante la massima leva di accesso al vasto mercato USA dei consumi, che garantisca alle tecnologie IA americane la prevalenza dell’innovazione all’interno della rivalità da “pace fredda” globale col Partito Comunista Cinese. La strategia per la sicurezza interna si manifesta in una rinnovata sicurezza dei confini, con cui prevenire l’ingresso di immigrati clandestini. I criminali stranieri già sul suolo americano vengono così arrestati e deportati, mentre affrontiamo militarmente i grossi cartelli della droga e le organizzazioni narco-terroristiche sudamericane e caraibiche. Altra componente di tale strategia è lo sforzo di Trump di mettere fine al controllo cinese sui porti del Canale di Panama sul lato Atlantico e su quello Pacifico. Pechino potrebbe infatti usarli per ostacolare il commercio americano con l’Asia qualora sorga una crisi diplomatica.
– Quali cambiamenti sta apportando l’amministrazione Trump alla politica e alla società americana? Mi riferisco ad esempio al ripristino dei valori tradizionali, il senso della famiglia, la difesa dei confini, il rispetto della religione. O vi sono anche degli aspetti negativi?
– Il presidente Trump si sta impegnando per sistemare una serie di problemi culturali presenti nella società americana sfruttando la sua posizione di leadership istituzionale come capo del governo federale e comandante delle Forze armate, la sua bravura nel ricorrere ai social per influenzare e padroneggiare i nuovi cicli, e più di 200 ordini esecutivi che ha emanato, molti dei quali toccano le questioni più delicate della vita in America oggi.
Trump ha affermato con orgoglio che le sue decisioni sono basate sul buon senso, soprattutto che l’ordine pubblico è indispensabile per mantenere stabili e prospere le comunità, che la sperequazione dei salari si può meglio risolvere con la formazione professionale e la reindustrializzazione invece che con la redistribuzione della ricchezza e i sussidi statali, che i ragazzi non dovrebbero prendere parte alle competizioni sportive delle ragazze, e che gli americani non dovrebbero essere soggetti a politiche che dividono in base alla razza e alle preferenze sessuali, tanto per citare due casi fra i molti altri. Ha denunciato la tendenza al declino demografico della società americana, definendosi a favore della natalità, un “presidente della fertilità”.
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