L’Italia é una nazione che predilige la casa in proprietà. E’ questa la fotografia che esce da un rapporto presentato oggi dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).
L’Italia é una nazione che predilige la casa in proprietà. E’ questa la fotografia che esce da un rapporto presentato oggi dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).
La storia non insegna nulla. È questa la conclusione a cui inevitabilmente si giunge analizzando l’eccidio di Manchester.
La sentenza pronunciata dal Tar e che ha fatto decadere ben cinque direttori di aree museali non può essere derubricata ad un semplice incidente di percorso. Deve purtroppo essere bollata per quello che é: una tipica follia italiota, cioé di un Paese dove tutto viene lasciato rotolare fino alla rovina e dove la propensione all’autolesionismo impera sovrana.
Si chiama Giorgio Savastano, il ricercatore italiano che, attraverso l’ideazione di un nuovo algoritmo chiamato Varion, potrebbe aiutare il mondo ad evitare migliaia di morti attraverso una messa in allerta in tempo reale delle coste a rischio tsunami.
Per assicurare le “esigenze straordinarie di prevenzione e contrasto alla criminalità e al terrorismo” il governo, con un emendamento alla manovra, stanzierà 5,3 milioni di euro, oltre 10 miliardi di vecchi lire, per aumentare dall’1 al 28 maggio di 2900 militari il contingente delle forze armate per il G7 di Taormina.
Sono stati presentati oggi alla stampa dall’Autorità israeliana per le antichità una serie di importanti reperti, legati all’assedio di Gerusalemme stretto dai legionari romani nel 70 d.C., rinvenuti in seguito a scavi condotti nella strada principale che all’epoca collegava la Piscina di Siloe (nella cosiddetta Citta’ di Davide) al sovrastante Tempio.
Il reddito universale comporterebbe un generale e indiscriminato “aumento delle tasse e ad un taglio delle prestazioni sociali per numerosi cittadini“. Ne é convinto l’Ocse che lo dichiara in occasione della pubblicazione di uno studio […]
Secondo uno studio dell’Organizzazione Mondiale Sanitaria il 50% dei risultati derivanti da studi clinici circa le sperimentazioni cliniche non verrebbe pubblicato, “perdendosi” letterlamente per strada.
Finalmente le famiglie che hanno bambini nati o adottati dal primo gennaio 2016 e con meno di tre anni potranno accedere al bonus per la frequenza degli asili nido dal prossimo 17 luglio fino al 31 dicembre.
Sono trapelate voci su altre novità che adotterà l’iPhone 8, il dispositivo atteso in autunno per celebrare il decimo compleanno del melafonino.