Distorted Fables, prima romanzo della blogger Deborah Simeone, é sicuramente molto di più di una semplice favola.
Distorted Fables, prima romanzo della blogger Deborah Simeone, é sicuramente molto di più di una semplice favola.
La posizione espressa oggi dalla Associazione Nazionale Magistrati (Anm) sul provvedimento del Governo che vuole modificare la legittima difesa, non fa che confermare i dubbi che avevo espresso nel mio articolo di fondo “Il bluff della nuova legittima difesa” appena due giorni fa.
Altro che Jobs Act, in Italia per i giovani ci vorrebbe un vero e proprio miracolo. Pure per i freschi di laurea la vita non è affatto facile. A testimoniarlo una indagine di Eurostat.
‘Uccidete i candidati al ballottaggio per le presidenziali in Francia e il personale nei seggi‘.
Questa sera ai telegiornali e domani sui quotidiani troverete le dichiarazioni roboanti del Governo Gentiloni che affermano di aver risolto una volta per tutte il problema della legittima difesa. Ecco una notizia che potrebbe essere facilmente bollata come fake, seguendo le nuove regole “social” del web.
Sono quasi 130 mila gli alunni stranieri che frequentano le scuole del Nord-Est e rappresentano il 12,5% sul totale degli studenti. A documentarlo una ricerca della veneziana Fondazione Leone Moressa, che rileva come negli ultimi […]
Lascia realmente sbigottiti che il New York Times, uno dei più famosi quotidiani del mondo, per attaccare il suo acerrimo nemico Donald Trump non trovi di meglio che addossare in Italia l’attuale pandemia del morbillo al Movimento Cinque Stelle.
Dal 4 maggio la replica in oro massiccio della maschera di Darth Wader, il personaggio della serie di Star Wars, che proprio in questi giorni celebra i 40 anni dalla prima proiezione del film sarà […]
Oggi il corteo del 1° maggio non avrà risolto il problema del lavoro, come da “copione”, ma sicuramente ha mostrato come il Movimento Cinque Stelle possa essere primo partito in Italia e allo stesso tempo schierarsi apertamente contro le forze dell’ordine.
Se si aveva ancora qualche dubbio sull’intenzione di Mark Zuckerberg di candidarsi alle prossime elezioni per la presidenza degli Stati Uniti d’America, da oggi sono del tutto dissipati. Il patron di Facebook infatti si e’ fermato a sorpresa a mangiare in casa di una famiglia di democratici dell’Ohio che ha votato per Donald Trump per comprendere probabilmente le ragioni del delitto commesso dalla coppia. Chissà se ha portato anche qualche suo analista specializzato nel carpire notizie personali per poi commercializzarle…