La caduta degli dei, la fine dell’Olimpo. È questa l’immagine che raffigura meglio ciò che sta accadendo nel mondo del cinema internazionale.
La caduta degli dei, la fine dell’Olimpo. È questa l’immagine che raffigura meglio ciò che sta accadendo nel mondo del cinema internazionale.
La nostra sventurata Penisola, oltrepassata la soglia del ridicolo, è entrata completamente nel regno del grottesco. Il cittadino italiano, già tartassato in mille modi con tasse, gabelle e multe, è risultato cornuto e mazziato per l’ennesima volta, ora che ha scoperto di non poter più fare affidamento neppure sui bollettini che gli recapita a casa il proprio Comune di residenza. I conteggi delle tasse di sua “spettanza” potrebbero essere infatti sbagliati, e non certo a detrimento dell’erario…
Sei un fascista? Hai un busto di Mussolini in ufficio o magari rimpiangi i “bei tempi” in cui “i treni arrivano in orario” e avevamo le colonie in Africa? La Sindaca di Torino Chiara Appendino non ti concederà mai più una sala per un convegno, né ti permetterà di usare il suolo pubblico torinese!
Molto più dell’esito delle elezioni regionali in Sicilia, a preoccupare il Governo uscente dovrebbero essere le disgrazie che funestano la vita quotidiana degli italiani, che stanno diventando sempre meno disposti ad accettare supinamente le scelte di un’élite scellerata e autoreferenziale.
L’attuale Governo italico, quello che doveva solo traghettare verso nuove elezioni, continua a prendersi il lusso di imporre decisioni epocali al nostro sventurato popolo.
Il filosofo Baltasar Graciàn diceva: il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.
Si sa, l’approssimarsi delle elezioni porta con sé la paura di non essere rieletti. E allora via coi bonus a pioggia, che la manovra di fine legislatura elargirà un po’ a tutti, purché trapelino sentore di voto.
Non si può che rimanere disorientati dal propagarsi rapidissimo, quasi virale, dell’adesione al digiuno “a staffetta” promosso a favore della legge sullo Ius Soli.
Ci provano veramente in tutti i modi a zittire i cittadini, a censurare coloro che osano esprimersi apertamente contro la classe dirigente.
Quello che sta avvenendo in Catalogna è il riflesso di un’Europa lontanissima dai valori che portarono alla sua formazione.