La caduta degli dei, la fine dell’Olimpo. È questa l’immagine che raffigura meglio ciò che sta accadendo nel mondo del cinema internazionale.
La caduta degli dei, la fine dell’Olimpo. È questa l’immagine che raffigura meglio ciò che sta accadendo nel mondo del cinema internazionale.
La nostra sventurata Penisola, oltrepassata la soglia del ridicolo, è entrata completamente nel regno del grottesco. Il cittadino italiano, già tartassato in mille modi con tasse, gabelle e multe, è risultato cornuto e mazziato per l’ennesima volta, ora che ha scoperto di non poter più fare affidamento neppure sui bollettini che gli recapita a casa il proprio Comune di residenza. I conteggi delle tasse di sua “spettanza” potrebbero essere infatti sbagliati, e non certo a detrimento dell’erario…
Molto più dell’esito delle elezioni regionali in Sicilia, a preoccupare il Governo uscente dovrebbero essere le disgrazie che funestano la vita quotidiana degli italiani, che stanno diventando sempre meno disposti ad accettare supinamente le scelte di un’élite scellerata e autoreferenziale.
L’attuale Governo italico, quello che doveva solo traghettare verso nuove elezioni, continua a prendersi il lusso di imporre decisioni epocali al nostro sventurato popolo.
Il filosofo Baltasar Graciàn diceva: il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.
Si sa, l’approssimarsi delle elezioni porta con sé la paura di non essere rieletti. E allora via coi bonus a pioggia, che la manovra di fine legislatura elargirà un po’ a tutti, purché trapelino sentore di voto.
Non si può che rimanere disorientati dal propagarsi rapidissimo, quasi virale, dell’adesione al digiuno “a staffetta” promosso a favore della legge sullo Ius Soli.
Ci provano veramente in tutti i modi a zittire i cittadini, a censurare coloro che osano esprimersi apertamente contro la classe dirigente.
Quello che sta avvenendo in Catalogna è il riflesso di un’Europa lontanissima dai valori che portarono alla sua formazione.
La data in cui l’Italia è divenuta ufficialmente il regno della follia è il 13 settembre 2017, durante un convegno su “sicurezza e legalità”.